CoronaVirus: Sintomi
Sintomi del CoronaVirus
I sintomi più comuni sono:
- Febbre
- Stanchezza
- Tosse Secca
Alcuni pazienti affermano di avere dolori muscolari, naso chiuso, infiammazione delle mucose nasali, mal di gola, diarrea.
I sintomi in genere sono lievi all'inizio, per poi aumentare gradualmente.
In alcuni pazienti gravemente debilitati si può presentare una polmonite, problemi respiratori gravi e/o insufficienza renale, i quali possono portare alla morte..!
CoronaVirus è Pericoloso?
La risposta è: Dipende.
Molte persone probabilmente sono già infette ma non sanno neanche di esserlo in quanto non presentano sintomi, come accennato, i sintomi inizialmente sono molto lievi, in particolar modo per i più giovani.
Nel complesso ogni 5 infetti da coronavirus 1 accusa difficoltà respiratorie, richiedendo quindi di fare un test con il tampone.
Chi è più a Rischio?
Sicuramente gli anziani, ma anche chi ha patologie simili, quali problemi cardiaci, diabete, difficoltà respiratorie, ipertensione e, infine, i pazienti immunodepressi.
NB: Per rischio non si vuole intendere il rischio di essere infettati ma il rischio che si tramuti in qualcosa di grave che possa portare alla morte.
Raccomandazioni per le Persone a Rischio
Evitare il contatto con altre persone, nei limiti del possibile.
Quindi si consiglia di:
- Evitare di uscire di casa
- Indossare una mascherina
- Sostituire la mascherina quando consigliato
- Indossare i guanti
- Mantenere la distanza di sicurezza dagli altri
- Lavare spesso le mani
- Evita di toccare occhi naso e bocca prima di lavare le mani
- Evitare completamente il contatto fisico con altre persone
Per quanto riguarda la distanza di sicurezza, si consiglia di mantenere la distanza di 1 metro, ma personalmente preferisco abbondare. 😁
NB: Nel caso in cui si necessiti di uscire di casa per un motivo valido, sarà necessario stampare e compilare l'autodichiarazione stampabile Cliccando Qui
Periodo di Incubazione
Il periodo di incubazione, ovvero da quando si viene contagiati a quando si iniziano a presentare i sintomi, si stima che possa variare dai 2 agli 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.
